lunedì 22 febbraio 2016

ITALIANI SEMPRE MAMMONI


Ovunque ormai si sente parlare di ripresa, una ripresa flebile ma pur sempre una ripresa. Uno dei segni più tangibili del fatto che la crisi non è ancora del tutto superata è rappresentato dal numero di giovani che vivono a casa con i genitori.

Leggi anche: cosa si intende per ripresa flebile?

In Italia, il numero di ragazzi fra i 18 e i 34 anni che convive con i genitori è pari a 2/3. Il confronto con gli altri paesi dell'UE è impietoso: in Germania, Inghilterra e Francia non si arriva nemmeno alla metà (rispettivamente 42,3% per la Germania e 34,2% per Francia e Inghilterra).

Il dato più più preoccupante, però, è che questo trend è in crescita. Nel 2008, infatti, i giovani italiani a casa con mamma e papà erano il 60%*

La statistica dice che i giovani restano a casa laddove il Pil è più basso, dove la disoccupazione impera e dove non esistono misure welfare oltre le paghette di nonni e genitori.
Verrebbe da dire che certo, se i giovani non riescono a trovare lavoro, non riusciranno mai a raggiungere una propria indipendenza economica per staccarsi dal nido.
E anche qui l'EuroStat arriva a smontare questa logica: anche i giovani con un'occupazione, in Italia, rimangono a casa con i genitori.

Forse a causa della precarietà del mondo del lavoro?

O forse è proprio un vizio.

Ecco come ci vedono all'estero: italiani sempre mammoni!

*fonte: EUROSTAT

Chi potrà usufruire del bonus mobili? Pochi!


All'interno della Legge di Stabilità esistono varie iniziative bonus (ne parliamo in tutto sugli incentivi casa 2016) per incentivare compravendite di immobili, ristrutturazioni per migliorare l'efficienza energetica o abbattere le barriere architettoniche e altro ancora. La ciliegina sulla torta sembra essere rappresentata dal bonus mobili per le giovani coppie, un incentivo che può arrivare a coprire le spese per l'acquisto fino a 4 mila euro.

La volontà di estendere l'incentivo anche alle coppie non sposate è senza dubbio lungimirante visto che in Italia il 46% dei ragazzi fra i 25 e i 34 anni, vive ancora in casa con i genitori (cifre incredibili, specie se paragonate con quelle degli altri paesi europei).

Però...
I vincoli messi in essere dalla Legge stessa, rischiano di rivelarsi un boomerang e trasformare questa lodevole iniziativa in un privilegio per pochi.

Il primo vincolo è che almeno uno dei due membri della coppia deve avere meno di 35 anni, il che riduce un bel po' la platea. Però ci può stare, in fondo è riferito solo a uno dei due membri e, diciamo la verità, a 36 anni si è considerati ragazzi sono in Italia.

Il primo vero grande vincolo è legato al fatto che la giovane coppia deve acquistare la casa che andrà ad abitare. Se la giovane coppia decide di andare a convivere in una casa già di loro proprietà, vengono meno i requisiti.

L'ostacolo che, a nostro avviso, rischierà di trasformare la bella iniziativa in un flop, è legata alla convivenza. La coppia infatti, per poter usufruire del bonus, non solo deve acquistare la casa ma precedentemente deve aver convissuto per un periodo di almeno tre anni: ovvero regolare residenza sotto lo stesso tetto.

Riassumendo. Se una ragazza di 35 e un uomo di 40 anni decidono di fare il grande passo, sposarsi,  acquistare casa e arredarla con mobili ed elettrodomestici... rischiano di non accedere all'incentivo se non possono dimostrare di aver convissuto sotto lo stesso tetto nei precedenti tre anni.

Sarebbe veramente una beffa.





BONUS MOBILI PER I GIOVANI


Fra le più importanti novità degli incentivi della Legge di Stabilità è sicuramente da segnalare il bonus per l'acquisto dei mobili.

Leggi anche: Tutto sugli incentivi casa 2016

Un bel contributo con tetto fissato a 8 mila euro, rivolto a tutte le giovani coppie che, a seguito dell'acquisto della prima casa, decidono di arredarla. All'interno dell'incentivo anche tutti gli elettrodomestici di classe A+.

Quando si parla di giovane coppia, si intende quella in cui, almeno uno dei due partner abbia meno di 35 anni, non è previsto il vincolo di matrimonio; si può trattare quindi, anche di una coppia di fatto purché conviva da almeno 3 anni.

Il bonus è pari al 50% delle spese sostenute, quindi potrà coprire fino a un massimo di 4 mila euro.

Se prima era necessario, per usufruire del bonus, di alcuni interventi di ristrutturazione dell'immobile stesso, adesso questo vincolo viene meno. La coppia acquista casa e gode immediatamente dell'incentivo mobili.

Per saperne di più sul bonus mobili leggi anche: chi può usufruire del bonus mobili?


TUTTO SUGLI INCENTIVI CASA 2016




Sono state confermate anche per il 2016 le detrazioni fiscali per gli interventi sulla propria casa.

Fra le spese detraibili, tutte quelle volte ad aumentare il livello di efficienza energetica e diminuzione dell'impatto ambientale (es. sostituzione amianto) ma anche ristrutturazioni e bonus mobili.


Si può richiedere la detrazione del 65% delle spese sostenute per la sostituzione di porte e infissi, installazione impianti di climatizzazione, caldaie, pannelli solari e altro ancora, come ad esempio l'installazione di dispositivi che da remoto, permettano il controllo degli impianti di riscaldamento.

La detrazione del 50% invece riguarda le ristrutturazioni edili fino a un massimo di 96 mila euro, con particolare attenzione a tutti quegli interventi volti ad abbattere le barriere architettoniche (o anche solo a ridurre il rischio di infortuni domestici) e a favorire l'utilizzo dell'energia rinnovabile (es. impianti fotovoltaici).

La novità di questa Legge di Stabilità, riguarda il bonus mobili per le giovani coppie (anche non sposate) di cui abbiamo già parlato nel post: bonus mobili per i giovani.